Produzione del Pomodoro in Italia: differenze tra le versioni
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* '''Panificabile Superiore''': grani di ottima qualità per lavorazioni industriali e prodotti a lunga lievitazione. | |||
* '''Panificabile''': la categoria standard destinata alla panificazione classica. | |||
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Immagine è scaricata da Wikipedia e ripubblicata secondo a licenza di distribuzione originale - L'Autore è Madmad1234 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=91012134
In Italia, la classificazione commerciale del grano viene stabilita dai listini ufficiali delle Borse Merci (come la Borsa Merci di Bologna o Milano). I parametri chiave considerati sono il peso specifico, il contenuto proteico e l'attitudine alla lavorazione (forza del glutine).
Il mercato suddivide nettamente il prodotto in due macro-categorie: grano tenero (Triticum aestivum) e grano duro (Triticum durum)
1. Classificazione del Grano Tenero Il grano tenero è impiegato principalmente per la produzione di farine destinate a pane, pizza e prodotti dolciari. Si suddivide in cinque classi commerciali
- Grani di Forza: varietà con altissimo contenuto proteico (solitamente ≥14%) e alta forza alveografica (W ≥ 300). Vengono usati come "miglioratori" per farine deboli.
- Panificabile Superiore: grani di ottima qualità per lavorazioni industriali e prodotti a lunga lievitazione.
- Panificabile: la categoria standard destinata alla panificazione classica.
- Biscottiero: grani a basso contenuto proteico e glutine debole, perfetti per la produzione di biscotti, cracker e frolle.
- Altri Usi / Mercantile: partite con caratteristiche qualitative inferiori, spesso destinate all'alimentazione animale (zootecnia).