Vai al contenuto

ICQRF: differenze tra le versioni

Da Il Wiki della Sovranità Alimentare.
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
 
Riga 42: Riga 42:


L'Ispettorato si articola, a livello di amministrazione centrale, in due uffici di livello dirigenziale generale, con le denominazioni e le attribuzioni di seguito indicate e, a livello territoriale, in 12 uffici e 4 laboratori di livello dirigenziale non generale.
L'Ispettorato si articola, a livello di amministrazione centrale, in due uffici di livello dirigenziale generale, con le denominazioni e le attribuzioni di seguito indicate e, a livello territoriale, in 12 uffici e 4 laboratori di livello dirigenziale non generale.
----
{|
| style="background-color: #ffeb3b;" | '''Vedi la Sezione del "[[Progetto:Glossari|Progetto Glossari]] "''' 
|}
[[Categoria:Glossari]]

Versione attuale delle 18:14, 16 ago 2026

 Benvenut@ nel   WikiPerlaterra 
   Oggi è ...   
   Domenica, 16 agosto 2026   


Progetto     Linee guida     Indice Indice     Ultime Voci     Sezioni    |     nel wiki ci sono  79 voci
Questa voce è solo un abbozzo, se vuoi contribuire a scriverla o a modificarne i contenuti vedi come
info e contatti: wikiperlaterra@altragricoltura.net

La versione di questa pagina è del 16/08/2026


Logo del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (MIPAAF)

L'ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari) è il principale organo di controllo ufficiale italiano del settore agroalimentare.

Sede

La sede dell'ICQRF è a Roma in Via Quintino Sella n. 42

Percorso istituzionale

L'Ente è stato Istituito nel 1986 con la Legge 1986, n. 462 ed aveva il nome di Ispettorato centrale repressione frodi (ICRF).
Successivamente è stato rinominato in Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari (ICQ).
L'attuale denominazione di Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi è stata definita nel 2009 con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 129
Dipende dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e tutela la sicurezza alimentare, il Made in Italy e la leale concorrenza di mercato.

Compiti principali

I compiti principali dell'ICQRF sono:

  • Controlli ufficiali: Esegue ispezioni e analisi di laboratorio su prodotti alimentari, mangimi e mezzi tecnici di produzione.
  • Lotta alle frodi: Contrasta le adulterazioni, le contraffazioni e le pratiche commerciali sleali a livello nazionale ed europeo.
  • Tutela DOP/IGP: Vigila sulla corretta applicazione delle denominazioni d'origine protette e dei prodotti biologici registrati dall'Unione Europea.
  • Monitoraggio mercati: Gestisce banche dati di settore, come i registri di carico e scarico del vino (es. portale Cantina Italia)

Le attività

I controlli vengono esercitati su tutte le attività della filiera agroalimentare (coltivazione, trasformazione, distribuzione, ecc..) sono effettuati da ispettori (tecnici specializzati nelle diverse materie di interesse), operativi negli uffici periferici dislocati in tutta Italia che, avendo la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, possono elevare contestazioni amministrative, effettuare sequestri e inoltrare segnalazioni della notizia di reato all'Autorità Giudiziaria competente

L'Amministrazione Centrale, sulla base di protocolli che garantiscono omogeneità nel metodo e nei criteri, dispone:

  • ispezioni presso le aziende, controllando processi produttivi e la regolare tenuta della documentazione amministrativo-contabile, per verificare la veridicità delle informazioni con quanto riportato in etichetta;
  • eventuali prelievi di campioni di prodotti e successive analisi effettuate nei propri laboratori, atte a verificarne la genuinità.

Management e gestione

Ai fini dello svolgimento della propria attività, l'Ispettorato opera con organico proprio e propria organizzazione amministrativa e contabile e si avvale della gestione unitaria, assicurata dalla Direzione generale degli affari generali, delle risorse umane e per i rapporti con le regioni e gli enti territoriali di cui all'articolo 3, comma 1, lettera c) , dei servizi comuni e del personale, limitatamente al reclutamento, alla formazione generale, al trattamento giuridico ed economico ed al relativo contenzioso del personale dipendente.

Il management dell'ICQRF (Capo Dipartimento e direttori generali) è deciso dal Governo italiano (su proposta del Ministro dell'Agricoltura e formalizzato tramite decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri o del Presidente della Repubblica) all'interno del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF).

Il Capo Dipartimento viene nominato con un decreto del Presidente della Repubblica (DPR) su proposta del Ministro competente, d'intesa con il Consiglio dei Ministri.

I Dirigenti e Direttori Generali vengono individuati tramite procedure di interpello pubblico tra i dirigenti dello Stato, valutati in base alle competenze, e nominati con decreti ministeriali o della Presidenza del Consiglio.

L'Ispettorato si articola, a livello di amministrazione centrale, in due uffici di livello dirigenziale generale, con le denominazioni e le attribuzioni di seguito indicate e, a livello territoriale, in 12 uffici e 4 laboratori di livello dirigenziale non generale.


Vedi la Sezione del "Progetto Glossari "