AKIS

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AKIS é l'acronimo inglese di Agricultural Knowledge and Innovation System conosciuto in Italia come "sistema della conoscenza e dell'innovazione in agricoltura". É un modello concettuale e una strategia d'intervento dell'Unione europea che descrive l'insieme delle organizzazioni, delle persone e delle istituzioni interconnesse che generano, condividono e utilizzano conoscenze e innovazione nel settore agricolo e nelle aree rurali.

L'obiettivo dell'AKIS è favorire la transizione ecologica, digitale ed economica delle aziende agricole, superando la frammentazione tra il mondo della ricerca scientifica e le pratiche quotidiane degli agricoltori.

Storia ed evoluzione

Il concetto di AKIS si è sviluppato a partire dagli anni duemila per superare i vecchi modelli lineari di trasferimento tecnologico (in cui la ricerca accademica produceva una tecnologia e i servizi di consulenza la "trasmettevano" passivamente all'agricoltore).

Con la riforma della Politica Agricola Comune (PAC) e l'introduzione del Partenariato Europeo per l'Innovazione (PEI-AGRI) nel 2012, l'Unione europea ha adottato un **approccio interattivo**, ponendosi l'obiettivo di porre l'agricoltore al centro del processo di co-creazione dell'innovazione insieme a ricercatori, consulenti e imprese. All'interno della programmazione PAC 2023-2027, la modernizzazione del settore attraverso il rafforzamento dell'AKIS è diventata uno degli obiettivi trasversali obbligatori per tutti gli Stati membri.

Componenti del sistema

Un sistema AKIS è per sua natura aperto e inclusivo. I principali attori (o nodi della rete) che lo compongono sono:

  • Imprese agricole e agroalimentari (Gli utilizzatori finali ma anche i principali promotori dell'innovazione, che esprimono i fabbisogni reali del campo);
  • Istituti di ricerca e Università (Generatori di conoscenza scientifica e soluzioni tecnologiche avanzate);
  • Servizi di consulenza aziendale (Innovation Brokers: Consulenti pubblici e privati che operano come intermediari dell'innovazione aiutando le aziende a tradurre la teoria in pratica);
  • Organismi di formazione (Enti che si occupano dell'aggiornamento professionale dei lavoratori agricoli);
  • Media e reti informative (Riviste settoriali, piattaforme digitali e punti di contatto regionali dedicati alla divulgazione dei risultati).

Il modello interattivo e i Gruppi Operativi

Lo strumento operativo più caratteristico dell'AKIS europeo è il **Gruppo Operativo (GO)**. Finanziati dai piani strategici nazionali e regionali della PAC, i Gruppi Operativi sono partenariati temporanei creati per risolvere un problema specifico o sfruttare un'opportunità pratica sul territorio.

Un tipico Gruppo Operativo unisce un'azienda agricola (dove si testa l'innovazione), un centro di ricerca (che fornisce le basi scientifiche) e un consulente (che gestisce il progetto e ne divulga i risultati).

L'AKIS in Italia

In Italia, l'attuazione dell'AKIS presenta una governance complessa a causa della regionalizzazione delle competenze agricole. Il coordinamento nazionale è inserito nel Piano Strategico della PAC (PSP) ed è supportato da istituzioni come il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) e dalla Rete Rurale Nazionale).

La letteratura scientifica evidenzia che l'AKIS italiano soffre storicamente di una forte frammentazione territoriale, con marcate differenze nella capacità di assorbimento dell'innovazione e nella strutturazione dei servizi di consulenza tra le regioni del Nord e quelle del Mezzogior


Voci correlate

  • Politica agricola comune
  • Ricerca scientifica
  • Sviluppo rurale