OI (Organizzazioni Interprofessionali)
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Le OI in ambito agricolo sono le Organizzazioni Interprofessionali.
Il quadro normativo di riferimento per l'istituzione e il funzionamento delle OI in ambito europeo è definito dal Regolamento UE 1308/2013.
Sono enti istituiti dall'Unione Europea che riuniscono i soggetti attivi nell'intera filiera di un determinato prodotto (coltivatori, cooperative, trasformatori e commercianti) per migliorare la trasparenza, la cooperazione e la competitività del mercato.
Funzioni e Obiettivi
Le OI svolgono un ruolo chiave nel settore agroalimentare:
- Dialogo di filiera: creano un tavolo di confronto paritetico tra chi produce la materia prima e chi la trasforma o la distribuisce.
- Trasparenza e regolamentazione: Elaborano contratti tipo, studiano l'andamento dei mercati e prevengono le crisi di sovrapproduzione o sottoproduzione.
- Qualità e Sostenibilità: Promuovono pratiche di produzione eco-compatibili, valorizzano i marchi di origine e sostengono la ricerca scientifica.
Differenza rispetto alle OP
Spesso le OI vengono confuse con le OP (Organizzazione di Produttori), ma hanno scopi differenti: le OP associano esclusivamente agricoltori per aggregare l'offerta, ridurre i costi e vendere insieme il raccolto.Le OI aggregano l'intera catena produttiva, includendo sia i rappresentanti degli agricoltori (come le OP stesse) sia le aziende che comprano e trasformano il prodotto.
Questo modello è riconosciuto dalla Politica Agricola Comune (PAC) dell'UE ed è applicato a diverse eccellenze del territorio.
Le Organizzazioni Interprofessionali riconosciute in Italia
In Italia si contano attualmente 7 Organizzazioni Interprofessionali (OI) riconosciute ufficialmente dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).
L'elenco dettagliato comprende:
- Ortofrutta Italia: OI nazionale per il settore ortofrutticolo.
- O.I. Pomodoro da Industria Nord Italia: per la filiera del pomodoro da industria nell'area settentrionale.
- O.I. Pomodoro da Industria Bacino Centro Sud-Italia: per le restanti aree del Paese.
- O.I. Tabacco Italia (OIT): dedicata alla filiera del tabacco greggio.
- IntercarneItalia: per il settore della carne bovina.
- Consorzio di Garanzia per l'Olio Extra Vergine di Oliva: riconosciuto come OI per il comparto olivicolo.
- O.I. Latte Ovino Sardo (OILOS): dedicata alla specifica filiera lattiero-casearia ovina