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ICQRF

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Logo del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (MIPAAF)

L'ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari) è il principale organo di controllo ufficiale italiano del settore agroalimentare.

Percorso istituzionale

L'Ente è stato Istituito nel 1986 con la Legge 1986, n. 462 ed aveva il nome di Ispettorato centrale repressione frodi (ICRF).
Successivamente è stato rinominato in Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari (ICQ).
L'attuale denominazione di Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi è stata definita nel 2009 con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 129
Dipende dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e tutela la sicurezza alimentare, il Made in Italy e la leale concorrenza di mercato.

Compiti principali

I compiti principali dell'ICQRF sono:

  • Controlli ufficiali: Esegue ispezioni e analisi di laboratorio su prodotti alimentari, mangimi e mezzi tecnici di produzione.
  • Lotta alle frodi: Contrasta le adulterazioni, le contraffazioni e le pratiche commerciali sleali a livello nazionale ed europeo.
  • Tutela DOP/IGP: Vigila sulla corretta applicazione delle denominazioni d'origine protette e dei prodotti biologici registrati dall'Unione Europea.
  • Monitoraggio mercati: Gestisce banche dati di settore, come i registri di carico e scarico del vino (es. portale Cantina Italia)

Sede, management e gestione

Ai fini dello svolgimento della propria attività, l'Ispettorato opera con organico proprio e propria organizzazione amministrativa e contabile e si avvale della gestione unitaria, assicurata dalla Direzione generale degli affari generali, delle risorse umane e per i rapporti con le regioni e gli enti territoriali di cui all'articolo 3, comma 1, lettera c) , dei servizi comuni e del personale, limitatamente al reclutamento, alla formazione generale, al trattamento giuridico ed economico ed al relativo contenzioso del personale dipendente.

Il management dell'ICQRF (Capo Dipartimento e direttori generali) è deciso dal Governo italiano (su proposta del Ministro dell'Agricoltura e formalizzato tramite decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri o del Presidente della Repubblica) all'interno del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF).

Il Capo Dipartimento viene nominato con un decreto del Presidente della Repubblica (DPR) su proposta del Ministro competente, d'intesa con il Consiglio dei Ministri.

I Dirigenti e Direttori Generali vengono individuati tramite procedure di interpello pubblico tra i dirigenti dello Stato, valutati in base alle competenze, e nominati con decreti ministeriali o della Presidenza del Consiglio.

L'Ispettorato si articola, a livello di amministrazione centrale, in due uffici di livello dirigenziale generale, con le denominazioni e le attribuzioni di seguito indicate e, a livello territoriale, in 12 uffici e 4 laboratori di livello dirigenziale non generale.

La sede dell'ICQRF è a Roma in Via Quintino Sella n. 42