Agroecologia
Benvenut@ nel WikiPerlaterra
|
Oggi è ... Mercoledì, 12 agosto 2026
|
| Questa voce è solo un abbozzo, se vuoi contribuire a scriverla o a modificarne i contenuti vedi come |
La versione di questa pagina è del 10/08/26

Con il termine agroecologia si intende l'applicazione dei principi ecologici alla produzione di alimenti, carburante, fibre e farmaci nonché alla gestione di agrosistemi rurali e marini.
Il termine comprende una vasta gamma di approcci e può significare al tempo stesso «una scienza, un movimento e una pratica»
L'unione fra scienza, pratiche di coltivazione e movimenti sociali ha come obiettivo centrale quello di creare sistemi alimentari sostenibili, rigenerativi ed equi, riducendo l'uso di prodotti chimici e tutelando la biodiversità.
Principi chiave
Biodiversità: Aumento della varietà di piante e animali per rendere il sistema più forte. Salute del suolo: Lavorazioni minime e rotazione delle colture per nutrire la terra.
Cicli chiusi: Riduzione degli sprechi e riciclo dei nutrienti all'interno dell'azienda agricola.
Integrazione: Unione tra coltivazione e allevamento per un equilibrio naturale.
Relazione fra Sovranità Alimentare ed Agroecologia
La sovranità alimentare e l'Agroecologia per Altragricoltura sono strettamente connesse: la prima rappresenta l'obiettivo politico e il diritto dei popoli di decidere il proprio sistema alimentare, mentre la seconda fornisce il metodo pratico, ecologico e scientifico per realizzarlo coltivando, pescando e trasformando in armonia con la natura.
Diversi sono i punti di contatto fra i due piani. Sia la Sovranità Alimentare che l'Agroecologia promuovono:
- il rifiuto del modello industriale: Entrambi criticano l'agricoltura intensiva globale e promuovono mercati locali e filiere corte.
- la centralità dei piccoli produttori: Mettono al centro il lavoro dell'agricoltura familiare e della pesca artigianale, considerati custodi del territorio e delle tradizioni.
- l'integrazione dei cittadini nelle scelte produttive promuovendo il consumo consapevole e il valore del cibo e degli ambienti rurali e marini come bene collettivo
- la giustizia sociale e ambientale: legano la qualità e la salute del cibo al rispetto dei diritti umani, dei lavoratori e degli ecosistemi.